landing page

Landing Page, dove atterrano i clienti.

Cos’è una landing page?

 

Innanzitutto cerchiamo di capire cos’è una landing page, e in cosa si differenzia da un sito.

La landing page è una pagina web che ha lo scopo di promuovere una Call-To-Action specifica, che sia l’acquisto di un servizio, l’iscrizione alla newsletter, la richiesta di contatto. Di solito è la risposta ad una campagna di web marketing, un annuncio AdWords, un’inserzione a pagamento su Facebook o anche una campagna di email marketing. Il contenuto della landing page è mirato, e riguarda generalmente una sola offerta o un solo servizio, perché deve concentrarsi unicamente sullo scopo per il quale è stata realizzata. Presenta poco contenuto testuale e quasi sempre contiene una form di raccolta dati, perché ovviamente deve generare lead, conversioni. Per raggiungere questo scopo la landing page deve rispondere ad un bisogno.

Per quanto riguarda il tema della persuasione, è strettamente legato ad esso la creazione della Landing Page. Ma che cos’è una Landing Page? Si tratta di una “pagina di atterraggio”, letteralmente, ovvero una pagina web che ha lo scopo di entrare in possesso delle informazioni di contatto dell’utente in modo da convertirlo da semplice visitatore del sito a cliente e promotore.

Una Landing Page è fondamentale per riuscire a convertire quanti più utenti possibili, aumentare il numero di clienti rendendo più solido il proprio business.

Ci sono due elementi da tenere sotto controllo per utilizzare la Landing Page nel migliore dei modi:

 

Interesse: è fondamentale stimolare la curiosità dell’utente che sta visitando il sito web e catturare la sua attenzione;

La fiducia: essenziale per il fatto che l’utente lasci le sue informazioni di contatto.

 

Perché avere una landing page se ho già un sito web?

 

Sai che la realizzazione del sito web non può prescindere dalla realizzazione di una landing page efficace? Sarà la pagina più importante, quella che devi sfruttare per convertire un qualsiasi visitatore in una persona definita, che ti lascia i suoi dati e va a finire dritta sul tuo database di contatti. Successivamente sarà su questi contatti che dovrai lavorare affinché diventino clienti o si riconfermino come tali, con una buona campagna di marketing.

La landing page deve incitare alla vendita, o comunque farti acquisire i dati di persone potenzialmente interessate al tuo prodotto o servizio, che altrimenti rimarrebbero visitatori anonimi.

Per questo la landing page dev’essere il fulcro delle tue attività di comunicazione online, soprattutto di quelle in ottica inbound marketing finalizzate alla lead generation. Quindi un sito web non può prescindere dalla landing page, che dev’essere il NORD sul quale deve puntare ogni pagina.

 

Riassumendo, la landing page può avere questi scopi:

vendere un prodotto o un servizio
acquisire quantomeno l’indirizzo mail di visitatori potenzialmente interessati ai tuoi servizi o ai tuoi prodotti. Ti permetterà di fare lead generation e di arricchire il tuo database di clienti o potenziali clienti.

 

Come bisogna utilizzare la Landing Page?

 

Tra tutti gli elementi su cui la Landing Page deve concentrarsi, l’interesse e la fiducia dell’utente sono i due focus principali. Per poter accettare l’invito all’azione (quella di lasciare le informazioni di contatto, come e-mail o numero di telefono) il cliente deve essere sicuro che quello che sta scegliendo sia il servizio adatto ai suoi bisogni, quello che potrebbe fornire le risposte a tutti i suoi dubbi.

Per costruire questa relazione di fiducia con il cliente è necessaria <strong>dimostrare con fatti oggettivi la forza dell’azienda</strong>, la validità dell’offerta, in modo che l’utente formi una certa fiducia basata su dati certi che gli permetta poi di acquistare.

In particolare nella creazione di una Landing Page, ma della strategia di marketing più in generale, è necessario:

Capire i bisogni degli utenti e il loro comportamento d’acquisto
Puntare su una grafica chiara ed efficace
Utlizzare strumenti per il monitoraggio dei risultati

 

Ma perchè far “atterrare” sulla landing page è utile?

 

Il motivo principale è che sappiamo esattamente cosa ha spinto l’utente a visitare la pagina, e possiamo rendere più naturale il passaggio dall’annuncio all’azione di conversione.

La landing page, come abbiamo già detto, ha un UNICO scopo.

Nella homepage di un sito, invece, dobbiamo ancora capire l’intento della visita e per questo motivo la tipologia di contenuti è molto più eterogenea: avremo link ai servizi, al blog, alle referenze e al chi siamo. L’attenzione dell’utente VIENE DISPERSA tra i tanti obiettivi.

Esattamente come nel volo di un aereo, anche nel web la fase di atterraggio (il primo momento in cui l’utente vede la pagina) è la più delicata. Il rischio è che l’utente clicchi indietro sul browser e si trasformi da opportunità a semplice costo.

Nel nostro caso, l’impatto al suolo non è dato dalle ruote sul terreno, ma dal gap tra le aspettative che si creano nel cervello dell’utente quando decide di cliccare sull’annuncio e quello che trova nella parte superiore della landing page.

Tutta la nostra comunicazione deve essere il più possibile naturale e familiare. In una landing page efficace, l’utente spesso salta completamente la prima parte della pagina, scrollando verso il basso, perché la prima cosa che vede altro non è che una conferma dei contenuti già letti nell’annuncio cliccato. Nella fase successiva, dedicata alla conversione, aggiungeremo informazioni per ridurre le obiezioni e stimolare l’azione immediata. Il nostro obiettivo non sarà solo quello di motivarlo all’azione, ma soprattutto quello di farlo agire subito, senza rimandare la decisione.

Ogni volta che sottoponiamo agli utenti un nostro contenuto stiamo chiedendo in realtà un piccolo “prestito” di attenzione.

Creare una landing page efficace significa valorizzare al meglio quel piccolo investimento, ripagando l’utente con la soluzione migliore al suo problema specifico.