Tutto fa brand!

Brand yourself!

 

Costruire un Brand è un processo lungo e faticoso, e comporta grossi investimenti, a meno che, non vi chiamate Gwyneth Paltrow!

La famosa attrice hollywoodiana infatti, negli ultimi anni ha appeso la carriera cinematografica al chiodo, fatta eccezione per alcuni cameo, e si è buttata a capofitto nel suo progetto di benessere e lifestyle: Goop.

 

Dal blog al brand

 

Il progetto/brand, nasce come un blog di consigli per l’estetica ed il benessere personale, e si tramuta ben presto in un e-commerce di prodotti assolutamente originali, obbiettivamente cari, e non necessariamente efficaci.

Tra i tanti prodotti che hanno fatto scalpore, le uova vaginali consigliate dall’attrice, con la promessa di restaurare la flora batterica, la vita di coppia, ed altre magnifiche proprietà teraupetiche, sono infatti state bocciate dal pubblico e non solo, procurandole una multa salatissima.

 

Un brand controverso  e originale

 

Tra le decine di trattamenti e consigli di bellezza vi sono anche terapie piuttosto controverse, da diete improbabili a base di latte di capra, a trattamenti a basi di punture di ape.

Controversi o no, i prodotti del brand dell’attrice riscuotono da anni e continuano a  macinare consensi e fatturato, ed ovviamente a far parlare di se.

 

Un fresco profumo

 

L’ultima trovata, una candela che riporta l’originale dicitura ” this smells like my vagina”, un’aroma descritta dall’attrice come ” divertente, stupendo, sexy, e meravigliosamente inaspettatato”.

Fortunatamente l’aroma non è così inaspettata come si pensa, ed è composta da note di geranio, bergamotto, cedro e rosa di Damasco.

Se volete comprarne una, mi dispiace, non potete più, nonostante il costo di 75 dollari al pezzo, è infatti andata sold out in poco più di 24 ore dalla messa in vendita.

Quale esempio migliore per dimostrare che il brand conta più della qualità del prodotto stesso?

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